Magnetoterapia: Definizione ed Applicazioni

La Magnetoterapia è una tecnica utilizzata per il trattamento di diverse patologie.

Tuttavia la Magnetoterapia, nel significato più ampio della materia

Effetti della Magnetoterapia sulla Cellula

Il Campo Magnetico agisce positivamente sul corpo umano.

Effetto Interstiziale e Tissutale della Magnetoterapia

Il meccanismo Interstiziale consiste nell’azione biologica,

Effetto sul tessuto Osseo della Magnetoterapia

Gli studi  di Yasuda e Fukuda, risalenti al 1957,e di Bassett del 1962, hanno fatto  da apripista

Effetto Bio-Umorale della Magnetoterapia

L’effetto BIO-UMORALE consiste nell’azione diretta delle onde elettromagnetiche sul complesso sistema Neuro-Endocrino-Immunologico. E’ lo stesso sistema che viene stimolato dall’uso di un’altra terapia “ naturale “ come l’Agopuntura.

Esistono evidenze scientifiche che dimostrano come le modificazioni di energia indotte da campi elettromagnetici a bassa frequenza agiscono direttamente sia sul sistema endorfinico ( con effetti positivi sulla percezione del dolore ), sia sul sistema ghiandolare endocrino.

L’azione sui mediatori chimici della trasmissione ormonale, sui mediatori chimici dell’infiammazione e dei neuro-trasmettitori, sempre  agendo sulle cellule e sulle proteine, è responsabile degli effetti terapeutici della Magnetoterapia.

Il riequilibrio nervoso, l’induzione di un sonno piu’ fisiologico, un maggiore riequilibrio ormonale anche nelle eta’ critiche, un maggiore controllo del dolore con innalzamente della soglia di percezione, sono tutti eventi biologicamente positivi dovuti alla Magnetoterapia.

In sostanza, la Magnetoterapia rappresenta uno strumento terapeutico che esplica una azione molto ampia su una pluralita’ di situazioni para-fisiologiche o  francamente patologiche che hanno in comune: il dolore, l’infiammazione, il deficit funzionale.

La Magnetoterapia trova applicazione nella patologia Ortopedica e Reumatologica, in primo luogo, nel consolidamento delle fratture e nell’osteoporosi; nelle patologie Dermatologiche ed Angiologiche; in tutti casi di infiammazione ed edema; nel riequilibrio delle funzione neurovegetative, nel recupero di lesioni croniche nel malato oncologico sottoposto a radioterapia, nella riabilitazione, con impulsi magnetici controllati, nella funzione vescicale e sessuale, nella prostatectomie radicali e nella riabilitazione vescicale .

Sperimentata in numerose applicazioni, gradita ai pazienti in quanto non invasiva e di facile applicabilita’,viene annoverata tra la terapie fisiche e riabilitative che assumeranno sempre piu’ importanza in medicina e biologia. 

 

Che cos'è in breve:

 

° Artrite: Infiammazione articolare, ne esistono oltre 100 tipologie. I sintomi piu' comuni che la caratterizzano sono: calore, tumefazione, rigidità, dolore, arrossamento. Le cause sono di origine metabolica, traumatica, infettiva, autoimmune, idiopatica.

 

° Artrosi: Malattia a carico delle articolazioni, in modo particolare della colonna vertebrale e delle ginocchia, colpisce la cartilagine provocandone lesioni degenerative. Inizialmente si manifesta con lesioni involutive delle articolazioni (perdita della cartilagine di rivestimento dei capi articolari) causate da sovraccarico o dall'attività di enzimi degeneranti.

 

° Dolori Vertebrali: Alcuni studi hanno evidenziato che solo il 20% delle lombalgie è provocato da un problema specifico della colonna vertebrale; il restante è provocato da cause non specifiche come posture e movimenti scorretti, stress psicologici, scadente forma fisica e non per ultimo sovrappeso.

Una delle cause dei dolori vertebrali è l'accentuazione della lordosi lombare che puo' anche essere accompagnata da un scivolamento in avanti di una vertebra sull'altra.

 

° Ernia del disco: Come tutte le erniazioni è la fuoriuscita di un contenuto dal contenitore naturale. Nel caso il nucleo del disco vertebrale, ossia la parte esterna del disco intervertebrale, cioè quel cuscinetto che ha la funzione di ammortizzare le forze che si sviluppano all'interno della colonna tra una vertebra e l'altra.

 

° Dolori Muscolari: Sono dolori localizzati in uno o più muscoli, che appaiono contratti e dolenti quando toccati od utilizzati. Possono avere un'origine traumatica, virale, reumatica o da affaticamento.

 

° Distorsioni: Lesioni della capsula e dei legamenti di un'articolazione, provocata da un trauma indiretto, che non agisce direttamente sulle strutture lese ma che impone all'articolazione un movimento esagerato ed anomalo. Nei casi gravi, in cui i legamenti siano stati strappati dal punto d'inserzione, l'articolazione presenta movimenti ed atteggiamenti anormali che possono predisporre a futuri cedimenti, ulteriori distorsioni o alla comparsa di artrosi.

 

° Epicondilite: O gomito del tennista, è una patologia dovuta all'infiammazione dei tendini dei muscoli dell'avambraccio al loro punto di inserzione sull'epicondilo (estremo distale dell'omero). E' provocata da una sollecitazione eccessiva di questa inserzione e da microtraumi ripetuti. Sembrano avere un ruolo anche l'invecchaimento del tessuto tendineo, errori nella tecnica di esecuzione di alcuni movimenti ripetuti ed una certa predisposizione individuale.

 

° Osteoporosi: Definisce la situazione in cui lo scheletro è soggetto ad un maggiore rischio di fratture, in seguito alla diminuzione della massa ossea e di microarchitettura. Vi è una costante ed inesorabile progressiva diminuzione deglio Ioni Calcio all'interno delle ossa.

 

° Edema: E' un aumento del liquido interstiziale localizzato nei tessuti all'esterno dei vasi sanguigni e delle cellule. L'edema puo' interessare una sola zona, ad esempio una gamba, oppure può essere generalizzato se si manifesta in tutto l'organismo; in tal caso, prima che l'edema sia clinicamente evidente, diversi litri di liquido si devono accumulare.

 

° Ulcere da decubito: O piaghe, sono lesioni tissutali, con evoluzione necrotica, che interessa l'epidermide, il derma e gli strati sottocutanei, fino a raggiungere nei casi più gravi, la muscolatura e le ossa.

Sono la conseguenza diretta di una elevata e/o prolungata compressione, o di forze di taglio ( o stiramento ), causanti uno stress meccanico ai tessuti e la strozzatura di vasi sanguigni.

 

° Lombalgia: E' un termine generico (anche lombaggine) usato per indicare dolori locali alla parte inferiore del dorso. Il dolore insorge all'improvviso, in seguito ad un brusco movimento della colonna vertebrale o può manifestarsi a poco a poco. Può avere cause diverse, dalla pressione esercitata su un nervo da una "ernia del disco" o una forma di artrite.

 

° Formicolii e Tunnel carpale: La sindrome del tunnel carpale è una condizione medica per la quale il nervo mediano del polso è compresso al passare all'interno del tunnel carpale, portando a parestesie, intorbimento e debolezza muscolare nella mano.

Controindicazioni

Ricordiamo che l'impiego della Magnetoterapia presenta comunque Controindicazioni ed Avvertenze all’uso, che solo il Medico è in grado di valutare caso per caso:

-portatori di : pace-maker;  protesi metalliche valvolari o vascolari; protesi dotate di circuiti elettrici, per effetto dell'interazione con il campo magnetico;

-gravi scompensi cardiaci

-donne in stato di gravidanza;

-bambini in eta’ pediatrica;

-epilessia;

-neoplasie in corso;

 

Informazioni per gli Operatori

ATTENZIONE: numerazione RISERVATA alle Farmacie. NON abilitato a fornire informazioni al Cittadino

Reperibilita':

Lunedì > Sabato

ORARI: 8:00 > 20:00

 

assistenza@attivaselling.com

 

Brochure Informativa
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